Tre liriche op. 66

TERESA PROCACCINI
Tre liriche op. 66
per soprano e orchestra d'archi (1974)
EP 8600
Durata 6'45″
Edizioni Edi-Pan, Roma – 1998

Data Roma, 1974 (versione dell’op. 1)
Edizione Roma, Edi-Pan 1998 EP 8600
Durata 6’45 (2’05, 1’50, 2’50)
Testo Franca Masetti
Movimenti 1. Presentimento dell’estate – 2. Il flauto – 3. Fredda ombra
Satu Mare (Romania), 29/4/2011 – Orchestra Filarmonica di Stato – “Dinu Lipatti” di Satu Mare – Nicola Giuliani, direttore – Luiza Fàtyol, soprano
Discografia CD Edi-Pan – PAN 3086 (2011) (Italia) – (stessi esecutori)

Questa versione delle Tre Liriche per canto e pianoforte op. 1 fu realizzata su richiesta di una soprano rumena, (conoscente occasionale mai più incontrata e che forse non l’ha mai eseguite, o perlomeno così risulta all’autrice). Le Tre liriche contengono già i presupposti del divenire artistico di Teresa Procaccini. Furono anche le prime composizioni “professionali” ad essere trasmesse dalla RAI nel 1956 e questo “evento” costituì un forte stimolo per la giovanissima autrice che prese a scrivere a getto continuo. Prendendo in considerazione solo gli anni di studio effettuati presso il Conservatorio “S. Cecilia” a Roma che si concluderanno nel luglio 1958, si evidenzia che furono ben 18 i lavori sinfonici, sinfonico-corali e da camera composti tra il 1955 e il 1958 (oltre ai numerosi lavori didattici previsti per l’iter scolastico).
Nelle Liriche l’influenza dell’armonia impressionista è palese; non così nel fluire delle ispirate melodie, nelle quali s’intravede quella che diverrà la sua cifra personale. I testi di Franca Masetti (delicata poetessa, figlia di uno dei suoi Maestri: Enzo Masetti) vengono posti in risalto dall’atmosfera che aleggia nei brani: lirica in Presentimento dell’estate, sognante ne Il flauto, melanconica e pessimista in Fredda Ombra.